TEMPO DI CASTAGNE, IL DOLCE FRUTTO AUTUNNALE.

    La castagna è energetica, ricostituente e rimineralizzante e a differenza delle altre tipologie di frutta a guscio, presenta un ridotto apporto di grassi e un elevato contenuto di carboidrati. Dal punto di vista nutrizionale assomiglia quasi di più alle patate e ai cereali, per la presenza di carboidrati complessi, ma dal punto di vista del contenuto in fibre è più simile ai semi oleosi come mandorle o noci.

    La caratteristica amideacea e la presenza di fibre conferisce alle castagne un buon potere saziante che le rendono più adatte ad una colazione energizzante o a una merenda rinforzante piuttosto che ad un fine pasto. Se decidete di mangiarle a cena, possono sostituire un carboidrato. Possono ad esempio essere mangiate al posto del pane o aggiunte come ingrediente in una zuppa. In questo momento della giornata sono l’ideale tra l’altro per predisporre ad un sonno riposante, per il loro contenuto di carboidrati, e rigenerante, per l’apporto di magnesio che lavora a livello di sistema nervoso. Buono è anche il loro contenuto di fosforo, un buon nutrimento del cervello, e di potassio che ben lavora sull’apparato cardiovascolare con la sua azione diuretica.

    Tanti motivi utili quindi per farne uso in questo momento nella loro stagione di raccolta, anche perché in tavola la castagna è un alimento molto versatile! Si può usare in spuntini, per arricchire zuppe o insalate o sottoforma di farina (che è naturalmente priva di glutine) per preparare gnocchi, dolci, focacce salate, crepes o pancake.

    Ti ho fatto venire voglia di sperimentare qualche ricetta?

    Ecco alcune idee:

    Gnocchi di farina di castagne e borlotti http://www.cucinadellanima.it/2015/11/gnocchi-di-castagne-e-borlotti/

    Crepes con farina di castagne http://www.cucinadellanima.it/2015/10/dolcezze-con-farina-di-castagne/

    Pancake con farina di castagne e cioccolato http://www.cucinadellanima.it/2016/04/pancake-con-farina-di-castagne-e-cioccolato/

    Focaccia con farina di castagne e pomodorini http://www.cucinadellanima.it/2015/08/focaccia-con-farina-di-castagne-e-pomodorini/


     
    CHIA PUDDING ALLO YOGURT

    Non è una ricetta questa, è solo un’idea per una merenda colorata, gustosa, appagante e ricca di nutrienti, adatta a tutti ma dedicati ai ragazzi in questa ultima settimana di scuola dopo una anno difficile.

    Come ingrediente caratteristico i semi di Chia. Sono una ricca fonte di fibra solubile ad azione emolliente, questi semi vanno messi in ammollo almeno per qualche ora; io ho preferito farlo dalla sera alla mattina, il tempo necessario per assorbire parte del liquido in cui sono immersi (un latte vegetale o dello yogurt come in questo caso) e per diventare gelatinosi. Sono davvero simpatici per rendere corposa la struttura di un alimento liquido o semi-liquido. E’ proprio questa gelatina che aumenta il senso di sazietà, aumenta il volume delle feci e riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri che arrivano dagli alimenti. Si possono introdurre anche nella dieta dei bambini dopo il primo anno di vita contro la stipsi, in piccole quantità (5-10g ); il consiglio è di aggiungerli a un latte vegetale per creare dei budini o allo yogurt come in ricetta. Essendo questi piccoli semi ricchi di calcio, li propongo ai ragazzi in crescita ma anche alle donne in menopausa o pre-menopausa, come buona fonte di questo minerale. Altra grande caratteristica nutrizionale è la ricchezza in acidi grassi polinsaturi benefici per cuore e cervello e buoni antinfiammatori. Contengono infatti omega-3 in quantità paragonabile a quella dei semi di lino.

    Buona merenda ragazzi e buona estate di libertà ai vostri cuori!

    Per lo yogurt:

    • 100 g di yogurt intero naturale
    • 30 ml latte vegetale ( a scelta)
    • 3 cucchiaini rasi di semi di chia

    Alla sera unisci in un bicchiere tutti gli ingredienti, mescola, trasferisci in frigo e lascia riposare tutta la notte.

    Per la salsa:

    • mezza banana
    • 4 fragole
    • un po’ di scorza grattugiata di limone bio

    Trasferisci tutti gli ingredienti in un recipiente dai bordi alti e frulla tutto.

    Per la guarnizione:

    • 2 fragole
    • foglioline di menta fresca

    Componi tutti mettendo alla base la frutta frullata, aggiungi lo yogurt, quindi la frutta fresca e le foglioline di menta. A scelta puoi arricchire la preparazione aggiungendo dei fiocchi di cereali o della granola, oltre che dei semi oleosi.

    A cura di Laura Faggian


    CACHI A COLAZIONE O A MERENDA?

    E’ tempo di cachi, frutti che dagli inizi del novecento colorano in questo periodo dell’anno i giardini delle case più vecchie delle città. E’ il frutto autunnale ideale da proporre agli inizi dell’inverno perché, grazie alla sua preziosa vitamina C e al beta-carotene che contiene, lavora rinforzando il sistema immunitario. Contiene anche altre sostanze antiossidanti come luteina, zeoxantina, licopene che contrastano l’invecchiamento cellulare. Inoltre, questa sfera arancione grazie alla buona presenza di fibre aiuta a mantenere in salute il microbiota intestinale e grazie al contenuto di flavonoidi (catechine), altro composto antiossidante, svolge un’azione antinfiammatoria e antinfettiva.

    Poveri cachi, nonostante tutte queste qualità nutrizionali, sono frutti troppo spesso snobbati! Io stessa fino a qualche anno fa non ne andavo pazza. Ora invece, li adoro.

    Va ricordato che sono piuttosto calorici ed energetici ideali quindi da consumare al mattino a colazione per iniziare la giornata con più sprint o prima di intraprendere un’attività sportiva. Ma vanno bene anche a merenda per i bambini o i ragazzi che fanno molto movimento.

    Personalmente li amo frullati assieme alla scorza di limone per creare una purea profumata da aggiungere ad uno yogurt bianco. Ne uso la polpa anche per fare dei pani dolci particolari o come ingrediente di pancakes.

    Per i più diffidenti rispetto al gusto e alla consistenza li consiglio mescolati al cacao per realizzare una crema da proporre anche ai più piccoli. Nessuna cottura, nessun addensante, solo due ingredienti: cachi e cacao… un frullatore a disposizione e un po’ di tempo di riposo in frigo per addensare un attimo (non troppo, altrimenti diventa fin troppo consistente).

    Alcune idee?

    Ricetta per la purea al cacao:

    • 100 g di polpa di caco matura
    • 10 g di cacao amaro in polvere
    • Cannella in polvere (facoltativa)
    • Granella di nocciole (facoltativa)

    Inserire tutti gli ingredienti in un boccale e frullare con un frullatore ad immersione. Dividere in coppette, lasciare raffreddare mezz’oretta in frigo, quindi servire con una spolverata di granella di nocciole o di polvere di cannella se di gradimento.

    Ricetta per i pancakes:

    Ingredienti:

    • 150 g di farina tipo 2
    • 200 g di latte di avena
    • 1 cucchiaio di olio di semi di girasole spremuto a freddo
    • 50 g di polpa di caco maturo
    • 1 cucchiaio di zucchero integrale di canna
    • 1/2 c.no di bicarbonato
    • la scorza grattugiata di un limone

    Frullare la polpa di caco con il latte di avena. Unire la scorza di limone, il bicarbonato, l’olio, lo zucchero e mescolare.

    Unite la farina gradualmente fino ad ottenere una consistenza omogenea ma non troppo liquida.

    Ungere leggermente una padella antiaderente da pancakes e metterla sul fuoco. Quando sarà ben calda prendete la pastella dei pancake e iniziare a versarla. Con una spatola, dopo un minuto, controllare che il pancake si stacchi dalla padella e girarlo con delicatezza. Ripetere l’operazione anche dall’altro lato del dolce sempre per 1 minuto circa.

    Buona colazione e buona merenda!

    A cura di Laura Faggian


    AUGURI DI BUONE FESTE E SERENO 2021

    MENU PER LE FESTE Saranno difficili e piene di restrizioni queste Feste? Io vi auguro semplicemente che siano diverse, ma non per questo meno cariche di significato e di momenti di incontro. Quando mi hanno chiesto la collaborazione a questo blog, nato durante il lockdown, non avrei mai pensato di ritrovarmi a scrivere a due passi dalle Festività. In questi giorni allora ho pensato ad un piccolo regalo per voi che ci leggete perché penso sia apprezzato da ognuno di noi il sentirsi accompagnati, presi per mano, guidati, coccolati. E’ con questo intento che ho messo assieme delle ricette tratte dal mio blog per creare un menù per le feste. Troverete, con quello che è il mio stile, e quindi con l’attenzione alla qualità degli ingredienti, alla sostenibilità, alla presentazione del piatto e al soddisfacimento del palato, un’idea che spero davvero possiate apprezzare. 


    BEVANDE PER L’ESTATE!

    Tutti sanno che il nostro corpo è composto per la maggior parte di acqua. La percentuale varia in base all’età, al sesso, al peso e si aggira circa sul 60%-65%. Ora che si va incontro all’estate e che (speriamo) si fa più movimento e più attività fisica, è normale una maggiore perdita di liquidi tramite la sudorazione. Questi liquidi persi, vanno ripristinati, ma non aspettare lo stimolo della sete per bere. Cerca piuttosto di farlo costantemente perché se dovessimo bere solo in base alla sete che sentiamo, probabilmente il nostro fisico non sarebbe abbastanza idratato. La sete non è una semplice sensazione, ma uno stimolo fisiologico importantissimo che ha lo scopo di mantenere in equilibrio la quantità di acqua presente nell'organismo e arriva quando l’organismo è già in deficit d’acqua da un po’ di tempo. I soggetti che devono fare maggiore attenzione al rischio disidratazione sono i bambini e gli anziani. I bambini hanno una temperatura basale più elevata dell’adulto e quindi le perdite di acqua corporea durante l’estate con il caldo sono anche più veloci. Con il passare degli anni, invece, invecchia anche il meccanismo che modula lo stimolo della sete e alcuni anziani praticamente non lo percepiscono più.

    Per questo diventa importante cercare costantemente di introdurre liquidi perché il fisico ne ha bisogno. Ri-educarci a bere è fondamentale per la salute e così come mangiamo ad intervalli precisi, sarebbe bene stabilire degli intervalli anche per i liquidi. In linea generale il consiglio è quello di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, da 6 a 8 bicchieri.

    Se fai fatica a bere acqua, prova ad aromatizzarla. Le acque aromatizzate sono un toccasana durante il periodo caldo e sono bellissime da vedere, fanno arredamento in cucina. Basta avere un po’ di fantasia:

    1. Metti in una caraffa un limone tagliato a fettine, qualche foglia di menta, riempi di acqua, copri e lascia in infusione un paio di ore prima di bere. Quando l’acqua sarà esaurita, riempi nuovamente la caraffa, anche fino a tre-quattro volte al giorno.

    Altre aromatizzazioni possono essere fatte con:

    • Cetriolo tagliato a fette, succo di limone e qualche foglia di basilico
    • Lamponi, foglie di menta e rondelle di limone
    • Arancia e limone in spicchi
    • Mirtilli freschi, un rametto di rosmarino e qualche lampone
    • Fiori di sambuco e spicchi di limone
    • More e pompelmo rosa a spicchi
    • Kiwi e zenzero
    • Pomodorini e foglie di basilico
    1. Prepara degli infusi dissetanti a base di menta, liquirizia, rooibos

    Per idratare va bene qualsiasi altra bevanda a patto che non apporti alcuna caloria, sia priva di zuccheri o di edulcoranti. Quindi vanno decisamente evitate bibite gassate, thè in bottiglia o in lattina, acque aromatizzate industriali, succhi di frutta anche se diluiti, bevande energizzanti e bevande per lo sport a meno che tu non sia un grande sportivo.

    Buona estate!

    A cura di Laura Faggian


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